FILOSOFIA DEL DIRITTO
Situazioni giuridiche soggettive
Si riferisce alla dimensione soggettiva di una norma, l’attributo(autorità, obbligo, ecc.) ascritto da una norma ad un soggetto.
Le s.g.s. sono riducibili a diverse combinazioni di 8 situazioni elementari:
- pretesa
- obbligo
- libertà
- non pretesa
- soggezione
- potere
- incompetenza
- immunità
Sono elementari in quanto non ulteriormente scomponibili e perché suscettibili di essere combinate tra loro.
Queste otto possono essere raggruppate in due classi: primarie ovvero norme di condotta, secondarie ovvero norme sulla disciplina della creazione delle stesse norme di condotta.
Primarie:
- obbligo: s.g.s. di un soggetto al quale sia rivolto un comando o un divieto;
- pretesa: s.g.s. di un soggetto a cui una norma consente di esigere l’adempimento di un obbligo da parte di u terzo soggetto;
- libertà : s.g.s. di un soggetto cui una norma consente di tenere un dato comportamento o nessuna norma imperativa imponga di tenere un dato comportamento;
- non pretesa: s.g.s. di un soggetto cui una norma esplicitamente neghi o sottragga una pretesa sia che nessuna norma attribuisca esplicitamente una pretesa.
Specifichiamo:
La libertà non è altro che l’assenza di obblighi e la non pretesa non è altro che l’assenza di pretese.
Libertà e obbligo sono entità create dal diritto. Non esistono in natura.
Secondarie:
- potere: s.g.s di colui al quale una norma consente di creare o modificare p.g.s. primarie in capo a se o altri soggetti (creare nuovi obblighi o nuove pretese, o privare di obblighi e pretese)
- soggezione: la s.g.s di un soggetto la cui situazione g.s. primaria può essere modificata da un altro soggetto);
- incompetenza: si dice i. l’assenza di potere che può derivare:
- esistenza di una norma che privi il soggetto di potere;
- dall’assenza di norma che gli attribuisca il potere.
- immunità: assenza di soggezione che come la incompetenza può derivare da 1 o 2
Rapporto giuridico
Si dice Rapporto Giuridico ogni relazione tra due soggetti che si disciplinata (istituita) da norme giuridiche.
Il diritto regola rapporti inter-soggettivi conferendo ai soggetti che entrano in rapporto vantaggi e svantaggi correlati che sono appunto le situazioni giuridiche soggettive di cui sopra.
I rapporti giuridici sono vari ma tutti possono essere ricondotti a due tipi
- Rapporti istituiti da norme di condotta. Es. il rapporto di credito.
- Rapporti istituiti da norme sulla produzione giuridica, che disciplinano la produzione di norme di condotta, ovvero obblighi e pretese. Si instaura un Rapporto di potere tra due soggetti. Norma conferisce a Sempronio il potere di creare obblighi e pretese in capo a Mevio è una seconda norma impone a Mevio una soggezione corrispondente.